I granuli
di solfuro di zinco
sono un materiale semiconduttore composto a banda larga del gruppo II-VI. Il prodotto si presenta tipicamente sotto forma di particelle cristalline bianche o giallo pallido, che mostrano due fasi cristalline comuni (sfalerite cubica e calcopirite esagonale) e un ampio bandgap diretto di circa 3,54-3,91 eV. È rinomato per la sua eccellente trasmittanza della luce (in particolare nello spettro infrarosso), le proprietà di fotoluminescenza altamente efficienti, la buona stabilità chimica e l’elevata durezza, che lo rendono un materiale fondamentale nell’ottica a infrarossi, nei materiali luminescenti e nelle ceramiche avanzate.
Offriamo particelle di solfuro di zinco di alta qualità con diverse opzioni di purezza (ad esempio, 4N, 5N), fasi cristalline, specifiche di dimensione delle particelle e scelte di trattamento superficiale. Contattateci
per la documentazione del prodotto.
Ampio semiconduttore a banda proibita diretta
Eccellenti proprietà di trasmissione degli infrarossi
Caratteristiche di fotoluminescenza altamente efficienti
Elevata durezza e buona stabilità chimica
Disponibili diverse fasi cristalline
Ottica
e finestre a infrarossi: utilizzati per la produzione di lenti, finestre e radome ad alte prestazioni per termocamere a infrarossi, dispositivi di visione notturna e sistemi laser.
Materiali per l’emissione di luce e display: funge da materiale matrice drogato con Ag, Cu, ecc., per la produzione di fosfori a lunga persistenza, display elettroluminescenti e fosfori LED.
Ceramiche e rivestimenti avanzati: utilizzati nella produzione di ceramiche trasparenti, rivestimenti resistenti all’usura e ceramiche strutturali speciali per ambienti difficili.
Catalizzatori e additivi: funge da fotocatalizzatore per la degradazione degli inquinanti o da modificatore in materiali compositi come plastica e gomma.
D1: Quali sono le differenze tra le due fasi cristalline dello ZnS?
R1: La fase cubica (sfalerite) è stabile a basse temperature, mentre la fase esagonale (wurtzite) è stabile ad alte temperature. Entrambe presentano lievi differenze nelle proprietà ottiche ed elettriche, che richiedono una selezione in base all’applicazione.
D2: Perché lo ZnS è adatto per le finestre a infrarossi?
R2: Offre una gamma di trasmissione a infrarossi estremamente ampia (finestre atmosferiche da 3-5 μm e 8-14 μm), elevata durezza ed eccellente resistenza agli shock termici.
D3: Come deve essere conservato il prodotto?
R3: Conservare in contenitori sigillati, al riparo dalla luce e dall’umidità. Sebbene sia chimicamente stabile, l’esposizione prolungata all’aria umida può causare una graduale ossidazione.
D4: Come si deve scegliere tra ZnS e ZnSe per le applicazioni a infrarossi?
R4: Lo ZnS offre una maggiore durezza e una maggiore resistenza all’usura, mentre lo ZnSe fornisce una trasmissione superiore e un assorbimento inferiore nelle bande dell’infrarosso medio-lontano. La scelta dipende dai requisiti specifici di lunghezza d’onda e dalle esigenze di resistenza meccanica.
Ogni lotto viene fornito con:
Certificato di analisi (COA)
Scheda di sicurezza (MSDS)
Rapporti di test di terze parti disponibili su richiesta
Possediamo una profonda competenza tecnica nei materiali ottici a base di solfuro, che ci consente di fornirvi particelle di solfuro di zinco ad alta purezza e ad alte prestazioni in una gamma completa di specifiche.
Formula molecolare: ZnS
Peso molecolare: 97,45 g/mol
Aspetto: Granuli di colore da bianco a giallo pallido
Densità: 4,09 g/cm³
Punto di fusione: 1.850 °C
Punto di ebollizione: 2.200 °C (prima della decomposizione)
Struttura cristallina: Due forme cristalline: Blenda di zinco cubica (F-43m) e Wurtzite esagonale (P6₃mc).
Imballaggio interno: sacchetti sottovuoto e scatole per prevenire la contaminazione e l’umidità.
Imballaggio esterno: cartoni o casse di legno selezionati in base alle dimensioni e al peso.
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