I granuli
di selenio metallico
sono un materiale semiconduttore non metallico fondamentale, solitamente di colore da grigio a nero. Presentano proprietà optoelettroniche uniche, con una conduttività che aumenta significativamente sotto l’illuminazione (effetto fotoconduttivo). Il selenio condivide le caratteristiche chimiche dello zolfo e funge da materia prima fondamentale per la produzione di vari seleniuri e materiali funzionali. Trova ampia applicazione nei settori dell’elettronica, dell’ottica,
della metallurgia e della salute.
Offriamo granuli di selenio metallico grigio e nero in diverse purezze e dimensioni delle particelle. Contattateci
per soluzioni personalizzate.
ibili in diverse forme
Diversi gradi di purezza
Proprietà optoelettroniche uniche
Rigoroso controllo di qualità, lotti uniformi
Imballaggio professionale a schermatura luminosa
Optoelettronica e semiconduttori:
utilizzato nella produzione delle prime celle fotovoltaiche al selenio, dei raddrizzatori al selenio e di alcuni dispositivi semiconduttori speciali.
Industria del vetro: utilizzati come decoloranti per eliminare le sfumature verdi nel vetro o come coloranti per la produzione di vetro rubino.
Metallurgia e leghe: impiegati come additivi per migliorare la lavorabilità dell’acciaio inossidabile e delle leghe di rame.
D1: I granuli di selenio sono tossici? Quali precauzioni sono necessarie durante la manipolazione e lo stoccaggio?
R1: Sì, la maggior parte degli elementi e dei composti del selenio sono tossici. L’inalazione di polvere o l’ingestione accidentale sono dannose. Indossare sempre maschere e guanti protettivi durante la manipolazione e lavorare in aree ben ventilate. Conservare in contenitori sigillati e al riparo dalla luce, in luoghi freschi e asciutti, lontano da acidi, agenti ossidanti forti e prodotti alimentari.
D2: Qual è la differenza tra selenio grigio e selenio amorfo nero? Come si dovrebbe scegliere?
A2: Il selenio grigio è una forma cristallina stabile con lucentezza metallica e proprietà semiconduttrici. Il selenio amorfo nero è tipicamente in polvere o vetroso e presenta una maggiore reattività chimica. La scelta dipende dal processo: il selenio grigio è preferibile per prestazioni fotovoltaiche stabili, mentre il selenio amorfo nero può essere più adatto come precursore per la sintesi di reazioni chimiche.
D3: Nel campo fotovoltaico, in quale tipo di cella solare viene utilizzato principalmente il selenio oggi?
R3: Attualmente, il selenio è una materia prima fondamentale per le celle solari a film sottile in rame, indio, gallio e selenio (CIGS). Queste celle offrono un’elevata efficienza di conversione, un’eccellente risposta in condizioni di scarsa illuminazione e un potenziale di costo, rendendole una direzione significativa per la tecnologia fotovoltaica di prossima generazione.
D4: Come posso determinare la purezza e la dimensione delle particelle richieste al momento dell’ordine?
R4: Questo dipende principalmente dall’applicazione finale. Ad esempio, la decolorazione nell’industria del vetro richiede tipicamente selenio di grado industriale con purezza superiore al 99,5%; mentre la sintesi di materiali semiconduttori ad alta purezza richiede selenio di purezza ultra elevata superiore al 99,999%, con dimensioni delle particelle specificate per controllare la reattività. Il nostro team tecnico-commerciale è in grado di fornire assistenza nella scelta.
Ogni lotto viene fornito con:
Certificato di analisi (COA)
Scheda di sicurezza (MSDS)
Rapporti di test di terze parti disponibili su richiesta
Grazie alla nostra vasta esperienza nei materiali al selenio, offriamo una gamma completa di prodotti, dal selenio di grado industriale a quello di elevata purezza. Il nostro supporto tecnico professionale garantisce la soluzione più adatta alle vostre esigenze.
Formula molecolare: Se
Peso molecolare: 78,96
Aspetto: Solido grigio con lucentezza metallica
Densità: 4,81 g/cm³
Punto di fusione: Circa 221 °C
Punto di ebollizione: Circa 685 °C
Struttura cristallina: Esagonale (selenio grigio) e monoclina (selenio rosso).
Parola di segnalazione:
Pericolo
Indicazioni di pericolo:
H301+H331: Tossico se ingerito o inalato.
H373: Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.
Imballaggio interno: sacchetti di plastica sigillati a doppio strato o sacchetti di alluminio per proteggere dall’umidità e dalle perdite.
Imballaggio esterno: fusto di ferro o fusto di fibra, a seconda del peso, con coperchio sigillato rinforzato.
Imballaggio per merci pericolose: imballaggio certificato UN conforme alle normative per il trasporto di materiali pericolosi.
Se hai bisogno di un servizio, contattaci